mercoledì 23 aprile 2014

VASTO. IL VALORE SICUREZZA

Non è certo possibile avere un tutore dell’ordine davanti ad ogni casa, a Vasto così come in ogni altra città del mondo ma quando ti svaligiano casa o spaccano tutto ciò che è pubblico, magari anche più volte, non puoi non pensare agli impegni presi, negli ultimi tempi, per Vasto, da Prefettura e Questura. Al Sindaco vale la pena ricordare, invece, l’art 54 del D.lgs. n. 267/2000Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale” e ne trascrivo qui soltanto il primo comma: “Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende: a) all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; b) allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria; c) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone il prefetto”.
Tavoli del Comitato per l’ordine pubblico in cui, tra cordialità istituzionale e giuramenti di fermezza, si è pianificata l’ “intensificazione dei servizi di vigilanza diurna e notturna delle forze dell'ordine locali” sembra non siano serviti granché. C’è stato l' “auspicio”, da parte di tutti, in favore dell’adozione di misure capaci di porre un freno al dilagare di furti e di episodi che esasperano i cittadini. Oltre all’”auspicio”, abbiamo assistito ad un giorno di svolazzamenti di un elicottero e due di presenza della squadra cinofila in piazza Verdi. I delinquenti ne saranno rimasti terrorizzati!
Il valore della “Sicurezza” è importante nell’azione amministrativa. Si tratta di un diritto primario dei cittadini, da garantire in via prioritaria per assicurare lo sviluppo sociale ed un’adeguata qualità della vita e la nostra città non gode più della tranquillità di qualche tempo fa. La crescita della popolazione comporta sempre un aumento di reati ma, a Vasto, il rapporto percentuale tra queste due evenienze è tutto a favore di quest’ultima.
Noi faremmo questo:
- stanziamento di almeno 100.000 euro per il Piano sicurezza;
- organismo permanente formato dal Sindaco, comandante della Polizia municipale, dei Carabinieri, vice-questore Commissariato di Polizia e della Finanza per il miglior coordinamento tra loro;
- attuazione di uno schema che preveda una turnazione straordinaria per la Polizia municipale;

- prolungamento del pattugliamento appiedato degli uomini della Polizia municipale nelle ore diurne, pattugliamento delle altre forze dell'ordine nelle ore notturne;
- vigilanza e controllo continui sugli immobili affittati a persone non stabilmente residenti e sui luoghi dove si concentra malvivenza;
- costante monitoraggio attraverso un sistema di videosorveglianza con telecamere di ultima generazione ed installazione di proiettori di illuminazione nelle zone sensibili della città, compresi i  punti di fuga a nord e a sud;

- Vigile all’interno dei quartieri, assicurando la presenza sempre degli stessi operatori di Polizia municipale, i quali nello svolgimento delle normali attività istituzionali, sviluppino al contempo modalità operative tali da modificare la percezione di sicurezza del cittadino; “Polizia di prossimità” per garantire una presenza più attenta e visibile, facilmente percepita e rassicurante, con la giusta autonomia di decisione e d’intervento;

- prestare cura al recupero dell’esistente, agli spazi verdi, all'arredo urbano, all'illuminazione, al controllo del traffico, alla presenza di servizi, esercizi commerciali e spazi di animazione;

- avvalersi, d’intesa con la Prefettura, dell’opera della cosiddetta Vigilanza civica, cittadini dotati di torcia e cellulare, a tutela dei residenti e delle strutture pubbliche;
-  predisporre un censimento degli stranieri immigrati residenti o domiciliati nel Centro storico e non solo, con particolare attenzione per i casi in cui il numero degli occupanti l’abitazione sia superiore all’effettiva consistenza dei nuclei familiari e dare mandato agli Uffici competenti di eseguire un censimento sulle case dichiarate sfitte;
Infine ma non certo meno importante, essere esempio sociale da parte degli amministratori comunali, avere orgoglio e dignità di appartenenza alla propria Comunità cittadina.
Ci sono momenti in cui è indispensabile mostrare estrema fermezza a tutela dell’ordine, del patrimonio pubblico e privato. Vasto sta vivendo uno di questi momenti e bisogna intervenire con decisione affinché non peggiorino.

Massimo Desiati
Progetto per Vasto

Riprende il cammino dell’instancabile Papi Gump


 I percorsi che, a piedi, vengono tracciati per l’Italia sono diventati un simbolo per tutti genitori i cui diritti sono calpestati.

L’attività di sensibilizzazione di cittadini ed autorità, circa il diritto dei minori ad essere ascoltati ed il diritto ad una vera bigenitorialità per la difesa della dignità dei genitori, ha lo scopo di veder garantiti, concretamente, principi che, ancora oggi, restano sulla carta e che solo apparentemente la legge tutela.

Per il riconoscimento reale di questi principi, venerdì 25 aprile, Antonio Borromeo, papà abruzzese, inizierà, con il sostegno dell’UNICEF, la nuova impresa partendo da piazza Diomede. Lo sosterrà l’ormai tradizionale slogan: Insieme si può - In cammino verso la bigenitorialità e i diritti dell’infanzia".

Nel percorso stabilito, saranno toccate nuove e già visitate città:

Pescara - San Benedetto -.Porto Recanati - Ancona -.Senigallia - Pesaro - Rimini - Forlì –Imola -.Bologna - .Ferrara - Rovigo - Padova -.Venezia – San Donà di Piave - Portogruaro - Palmanova - Monfalcone - Trieste - Bolzano - Mezzolombardo  - Trento - Rovereto - Riva del Garda - Bardolino – Verona -.Mantova - Carpi - Modena - Pistoia -.Firenze - Viterbo e Roma. Il 23 maggio, il rientro a Vasto... a Dio piacendo.

Borromeo è un “pacifico guerriero” dei nostri tempi. Mai come in questo caso, l’ossimoro si addice al personaggio. Egli antepone, infatti, alle battaglie psicologiche e legali tra ex compagni di vita, l'interesse del minore.

Per meglio evidenziare il tema che più gli sta a cuore, Antonio ha scelto la marcia, o meglio, come lui stesso preferisce definirlo, il "Cammino di pace" e ne ha fatto lo strumento per interagire con istituzioni politiche, giurisdizionali e religiose.





martedì 22 aprile 2014

UN GRANDE PAPA

Martedì 29 Aprile presso l'Auditorium San Paolo Apostolo a Vasto, alle ore 19.00, avremo la possibilità di incontrare S. E. Mons. Piero Marini che renderà una testimonianza sulla figura di Giovanni Paolo II, il Papa Santo, a due giorni dalla sua canonizzazione.

Mons. Marini, attualmente Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, è stato accanto a Giovanni Paolo II e successivamente anche a Benedetto XVI per un totale di venti anni in qualità di Maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie. Sarà un'occasione per tutti di conoscere tratti illuminanti sull'uomo, sul cristiano, sul Santo Karol Wojtyla.

Piero Marini - Cenni biografici
È nato a Valverde (PV) il 13 gennaio 1942.
È stato ordinato Vescovo da Giovanni Paolo II il 19 marzo 1998.
Risiede nello Stato Città del Vaticano dove svolge il suo servizio alla Chiesa come Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi eucaristici internazionali.
Proveniente dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio, ha iniziato nel 1965 il proprio ministero sacerdotale nella Curia romana lavorando in diversi organismi.
Dal 1974 al 1985 ha prestato servizio come Cerimoniere pontificio nelle celebrazioni presiedute dal Pontefice.
Dal 1987 al 2007 è stato Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie con Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
Ha organizzato e curato per venti anni lo svolgimento delle celebrazioni liturgiche del Papa a Roma e nei viaggi apostolici, preparando in particolare le celebrazioni del Grande Giubileo del 2000.
È docente di liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico di Sant’Anselmo a Roma, dove tiene i corsi sulla liturgia episcopale, e di storia della riforma liturgica del Concilio Vaticano II.
È autore di diversi libri sulla liturgia tra cui “Liturgia e Bellezza. Nobilis Pulchritudo”, pubblicato nel 2005.
Ha scritto inoltre due testi su Giovanni Paolo II: “Io sono un Papa amabile. Giovanni Paolo II” nel 2011 e “Giovanni Paolo II. Ricordi di un Papa Santo” appena edito.

lunedì 21 aprile 2014

12 ore per Giovanni Paolo II

"12 ore per Giovanni Paolo II" è una maratona di fede e di preghiera da vivere insieme Domenica 27 Aprile, a partire dalle ore 12, nella Chiesa di San Paolo Apostolo a Vasto. Nel giorno della canonizzazione di Karol Wojtyła sarà esposta alla pubblica venerazione la Reliquia ex Sanguine del Santo. Tale Reliquia è stata donata dalla Postulazione della Causa di Canonizzazione di Giovanni Paolo II alla Parrocchia San Paolo Apostolo; si tratta di un frammento intriso di sangue della veste indossata dal Santo Padre al momento dell’attentato subito il 13 Maggio 1981 in Piazza San Pietro.
Le parole del Santo siano l’invito per tutti a partecipare: “Fratelli e Sorelle! Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare la sua potestà! Aiutate il Papa e tutti quanti vogliono servire Cristo e, con la potestà di Cristo, servire l’uomo e l’umanità intera! Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!”

giovedì 17 aprile 2014

GIOCARE CON GLI EMBRIONI / 2

Da “Libero” di oggi, 17 aprile 2014, pag. 15, l’articolo Caos fecondazione: la vicenda di Roma non è isolata. Incinta con il seme dell’uomo sbagliato. La donna ha scelto l’aborto di Matteo Mion


[…] Le cronache di questi giorni mi hanno ricordato il caso di una mia assistita fecondata con un seme sbagliato nel 2009. Dopo poche ore l’ospedale di Padova chiama a casa la signora: “Ci scusi, c’è stato uno scambio di provetta, corra subito qui!”. Da lì il tracollo della signora che decide di abortire per non tenere in grembo un corpo che percepisce come estraneo. La psicologa che redige la perizia per mio conto riferisce che la donna ha la stessa sintomatologia psichica di chi ha subito uno stupro. Una violenza sessuale atroce che non si concretizza in lesioni all’utero, ma in ferite psicologiche impossibili da rimarginare. All’epoca il caso finì in tutti i tg e i giornali scrissero pagine intere. L’azienda ospedaliera emise un comunicato stampa per scusarsi ufficialmente con la signora. La malcapitata nel frattempo non uscì  di casa per mesi e la sua vita coniugale fu distrutta dal nefasto scambio di provette. Iniziammo la solita annosa causa civile […]

Soddisfazione per il pronunciamento del TAR del Lazio sul progetto Ombrina Mare



A nome dell’intera Comunità sanvitese esprimo viva soddisfazione per la pronuncia del TAR del Lazio che ha rigettato il ricorso della Medoil inerente il progetto di ricerca ed estrazione di gas e petrolio a soli 6 Km dalla costa sanvitese.
Nelle motivazioni del TAR si rinvengono diverse argomentazioni già sollevate dal Comune nelle osservazioni all’epoca proposte nel corso del procedimento di VIA e rinnovate nel ricorso incidentale proposto dal Comune, quali la necessaria tutela del patrimonio storico-culturale (con particolare riferimento alla valenza dei Trabocchi) e ambientale (il divieto di insediamento del progetto esistendo nella costa aree protette a scopi di tutela ambientale).
Questa pronuncia conferma, a dispetto delle inutili parole al vento da tanti proferite sull’argomento, la concretezza dell’operato dell’Amministrazione comunale nella difesa dell’Ambiente e dell’economia turistica sanvitese.
Un doveroso ringraziamento va rivolto all’avv. Giustino Ciampoli per la sua professionalità dimostrata nel sostenere in giudizio le ragioni del Comune di San Vito Chietino.
Sarà necessario, in ogni caso, vigilare sui futuri sviluppi della vicenda.

                                                                          
 Il sindaco di San Vito Chietino

 Rocco Catenaro 

Occupazione giovanile e e-commerce per il commercio pescarese

Il problema occupazionale giovanile deve essere affrontato tenendo presente le opportunità concesse dai nuovi sviluppi della tecnologia e dalle mutate esigenze del mercato del lavoro. In tal senso anche un ente comunale può ideare soluzioni per attivare proficuamente le nuove intelligenze, valorizzandole invece di ridurle e frustrarle verso occupazioni senza futuro.

La proposta del circolo comunale di Sel Pescara sul lavoro giovanile e commercio è ispirata proprio da questi principi e parte da un dato statistico e da un campo ancora poco esplorato ma foriero di ottime risposte, ovvero il settore dell’e-commerce italiano, che ha tassi di crescita annuale a doppia cifra (+18%).

Ad esempio, le vendite tramite smartphone hanno analoghe percentuali di crescita e sui siti italiani comprano di più anche gli esteri. Poiché la città di Pescara possiede una vocazione storica al commercio e al terziario avanzato è ora di portare questa vocazione nel terzo millennio, cercando di offrire opportunità ai tanti commercianti e ai giovani.

La nostra proposta consiste nel formare ogni anno 100 giovani all’utilizzo di sistemi gratuiti per la realizzazione di siti web per e-commerce (vendere tramite Internet). Con questi giovani stipuleremo un patto etico, affinché, dopo che l’ente comunale li ha formati gratuitamente, essi spendano per sei mesi le competenze acquisite, mettendole a disposizione delle piccole realtà commerciali della città.

“Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, ma cosa tu puoi fare per il tuo paese”.

Roberto Ettorre
Coordinatore comunale Sel Pescara

EUROPEE: CANDIDATO ANCHE L’ABRUZZESE D’ANDREA PER FI

PESCARA, 17 aprile 2014 – E’ il Caporal Maggiore dell’Esercito, Jonny D’Andrea, il candidato abruzzese scelto dal Presidente Silvio Berlusconi per le prossime europee del 25 maggio nella lista di Forza Italia per la Circoscrizione “Italia Meridionale”. Jonny D’Andrea, 33 anni, risiede nella frazione di Vestea del Comune di Civitella Casanova (Pescara) ed è stato protagonista di diverse missioni di pace all’estero, tra cui Kossovo e Iraq. Paracadutista della Folgore del 187° reggimento, D’Andrea, il 7 agosto 2011, nel distretto di Bala Baluk, in Afganistan, durante una perlustrazione, è stato vittima insieme con i suoi compagni, di un’imboscata dei guerriglieri talebani. Attraversando un percorso minato, uno dei mezzi è saltato in aria provocando il ferimento dei soldati che lo occupavano. Nello scontro a fuoco che ne è seguito, D’Andrea ha rischiato la vita per portare in salvo due commilitoni gravemente feriti a seguito dell’esplosione, diventando il bersaglio dell’artiglieria talebana. A gennaio scorso, per questa sua azione eroica, il militare abruzzese ha ricevuto la medaglia d’oro al valor militare come vittima del terrorismo. «E’ la vera novità di questa campagna elettorale – ha detto il Presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano – la cui scelta è nata dopo una telefonata avuta con Silvio Berlusconi che mi ha chiesto una candidatura ‘speciale’ dal territorio per le elezioni europee. La figura di Jonny la ritengo speciale: il suo coraggio e la sua tenacia, dimostrati durante le missioni di pace, rappresenteranno noi abruzzesi al parlamento europeo.  Sosterremo D’Andrea con determinazione».(ale.dal.)

mercoledì 16 aprile 2014

GIOCARE CON GLI EMBRIONI

Lo scambio di provette, ormai certo, apre scenari allucinanti

Poniamo. E ipotizziamo. Una mamma (sarà l’unica?), causa errore di un operatore, ha in grembo una creatura che, biologicamente, non è sua. Intanto, la madre vera, quella che ha fornito l’ovulo, ha già fatto sapere che, nel caso in cui la magistratura, cui è stata inoltrata dettagliata denuncia, dovesse acclarare l’effettivo scambio degli embrioni, reclamerà per sé il nascituro. Che nel frattempo, del tutto inconsapevole, continua a svilupparsi in un utero “terzo”.
A questo punto, la donna che lo ha in seno ha tutto il diritto di abortire. A ben pensarci, potrebbe addurre, a sostegno della sua decisione, il disagio e il malessere derivanti dalla consapevolezza, appunto, di dover mettere alla luce un bimbo non suo. In questo caso, l’altra donna, la mamma biologica, che già si fa avanti per vedere riconosciute le sue ragioni, che diritto avrebbe per opporsi alla determinazione di interrompere la gravidanza? Potrebbe invocare l’intervento dei Carabinieri a presidio di quella vita che l’altra donna vuole spegnere? Impensabile e improponibile, anche da un punto di vista giuridico. Un bel pasticcio. Una cosa è certa: il combinato disposto della legge 40, quella sulla fecondazione medicalmente assistita, e la 194, che ha legalizzato l’aborto, è foriero di gravi conseguenze. Come è certo che quando la vita non viene considerata sacra, perché tale è, ci si incammina per una brutta strada.


Giacinto Zappacosta   

Tagli alla sicurezza: Sigismondi (FdI) chiede, con una mozione, l’impegno del Presidente della Provincia

CHIETI. La contrarietà al “Progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presìdi della Polizia di Stato sul territorio” e al piano di accorpamento previsto dal Commissario alla spending review del Governo Renzi e la richiesta al Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, a farsi promotore, presso il Governo nazionale, di azioni volte a scongiurare la soppressione della Polfer di Vasto, della Polpost a Chieti e della Polizia Stradale a Ortona a mare. È quanto chiede in una mozione, il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, primo firmatario del documento che ha protocollato alla Provincia di Chieti, insieme al suo collega Roberto Di Campli (Pdl). “Premesso che – si legge nella mozione che verrà discussa durante il prossimo Consiglio provinciale in programma il 17 aprile in prima convocazione ed il 29 in seconda - con nota n.559/A/1/131.4.1/2701 del 03 marzo u.s. Il Ministero dell’Interno ha comunicato alle prefetture il ‘Progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi della Polizia di Stato sul territorio’; sul nostro territorio provinciale sono a rischio di soppressione tre importanti presìdi: Polfer a Vasto, Polpost a Chieti e Polizia Stradale a Ortona a mare; la Provincia di Chieti, per tramite del Vicepresidente della Giunta Antonio Tavani, ha già espresso netta contrarietà al progetto di razionalizzazione, proposto dal Governo, durante la riunione convocata il 13 marzo u.s. dal Prefetto di Chieti; lo scorso anno il nostro territorio è stato già penalizzato dai tagli alle Forze dell’Ordine con l’interruzione del servizio navale della Motovedetta dei Carabinieri presso il Porto di Vasto, esprime contrarietà  al progetto di razionalizzazione messo in piedi dal Governo Renzi col Commissario alla spending review Carlo Cottarelli, ed impegna il Presidente della Provincia a far di tutto affinché tali assurde decisioni vengano scongiurate.”

“Ritengo necessario – ha poi dichiarato Etelwardo Sigismondi - che lo Stato continui ad investire, e non a tagliare, sempre maggiori risorse finanziarie sulle proprie Forze dell’Ordine, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini soprattutto in territori di confine, come quello della provincia di Chieti, particolarmente esposti ad infiltrazioni malavitose provenienti dalle regioni del sud della Penisola.”

martedì 15 aprile 2014

PESCARA - Mobilità ciclistica: tutto tace



Rotatoria via De Gasperi.  Sono già ripassato diverse volte sul luogo della mia caduta della mattina di giovedì 14 marzo. In macchina e in bicicletta. Con un po' di apprensione mi sono guardato intorno cercando, senza riscontri utili, la possibile causa dell'incidente.
Ma l'altro giorno mi sono proprio fermato per osservare meglio. Ho messo la bici da parte per fare qualche foto.

Mi sono accorto che si tratta di un crocevia di una certa complessità, di cui il forse il progettista non si è reso conto, ma che deve aver suscitato la sua meraviglia e il suo stupore nell'ammirarne il progetto sulla carta.
Un groviglio di corsie di marcia in entrata e in uscita di cui alcune doppie, converge sull'anello centrale, per smistare e smaltire il traffico che ormai, dopo più di un ritocco costruttivo, proviene da tutte le direzioni.
Auto, soprattutto, furgoni, moto, autobus e anche biciclette. Ritrovarsi tutti qui e tutt'insieme, in questo nuovo luogo, "non luogo"mcome direbbero gli urbanisti, di forzoso incontro veicolare e di anonima aggregazione urbana.
Ci sono passato centinaia di volte, in bicicletta, e come me tanti altri. Specialmente se si viene da sud, nel tratto prospiciente il rondò bisogna stringere i denti e i muscoli per guadagnarsi con autorevolezza la propria corsia di transito: la strada si fa accidentata, ruvida, increspata, insidiosa, e la breve salita rende l'esperienza ancora di più estrema. Inoltre, ad ogni intersezione con le altre vie affluenti, bisogna ricordare se non imporre la propria esistenza di ciclista alle auto che insidiose affacciano il proprio muso sull'anello carrabile per tentare di entrare nel cerchio.
Basta uno scarto, una piccola incertezza, una distrazione, e si viene espulsi dal flusso e rientrare diventa arduo.
Il disagio e i rischi di chi transita su due ruote, tra buche e restringimenti, sono totali, mentre non sono avvertiti da chi viaggia su quattro ruote, seduto su sedili in pelle.
Ma evidentemente nella mente del progettista, masse che non superano i 100 kg, bici, e masse di oltre una tonnellata, auto, con risposte in termini di accelerazione completamente diverse, possono stare dinamicamente insieme.
Tracce di piste ciclabili, due, di consistenza improbabile, si rinvengono nei dintorni solo alla attenta lettura dei pochi cartelli segnaletici. Piste che comunque salgono e scendo dai marciapiedi, hanno ripide rampe di ingresso, zigzagano nella loro residuale dislocazione. Due soluzioni quasi offensive!
Una pessima scena di una pessima pianificazione; ancora peggiore se inquadrate nel vuoto istituzionale che caratterizza il confronto sui temi della mobilità.
A proposito, ma qual è l'orizzonte prossimo venturo della mobilità a Pescara? Silenzio! Tutt'intorno al rondò, da decine di poster, le facce dei candidati della prossima competizione elettorale, che dalla loro statica posa fotografica osservano sorridenti, promettendo una vita diversa.



Giancarlo Odoardi - Presidente Pescarabici

lunedì 14 aprile 2014

Il programma elettorale di SEL Pescara aperto alla partecipazione della collettività



È online da oggi sul sito www.ilprogrammaxpescara.it il programma elettorale Sinistra Ecologia Libertà Pescara per le elezioni comunali prossime, un programma basato sul modello di wikipedia, aperto alle integrazioni da parte dei cittadini e ispirato dal principio di massima partecipazione. Chiunque visiti il sito potrà integrare i contenuti del programma aggiungendo le proprie istanze, le proprie osservazioni e i propri suggerimenti su come gestire al meglio la città.
“E’ compito di ogni partito ispirato da principi democratici eliminare gli ostacoli alla partecipazione dei cittadini alle scelte politiche – dichiara il coordinatore comunale Roberto Ettorre – così come ogni cittadino deve avvertire la responsabilità della cura dei beni comuni”.
Ribadiamo che, in occasione delle prossime elezioni del 25 maggio, Sinistra Ecologia e Libertà Pescara sosterrà il candidato sindaco del centrosinistra Marco Alessandrini.


Sinistra Ecologia Libertà – Coordinamento comunale di Pescara

UNA COSA E' CERTA: LA GENTE E' INCAZZATA




domenica 13 aprile 2014

Vasto. Pista ciclabile Vallone Lebba, Del Prete: "Manutenzione mai fatta"






“Sulla pista ciclabile di Vallone Lebba, a Vasto, credo di poter dire la mia, non fosse altro perché l'opera venne avviata durante il periodo in cui ero assessore al turismo. Le dichiarazioni dell'ex assessore Masciulli mi lasciano perplesso, per non dire sbalordito. Ma torniamo indietro nel tempo. Chi volle questa pista? All'epoca il Patto Trigno-Sinello era alle prese con una rimodulazione di alcune somme e chiese al Comune di Vasto se avesse un progetto da poter realizzare che avesse attinenza con la promozione turistica del territorio. Lapenna tirò fuori dal cilindro un progetto già pronto, guarda caso redatto da due professionisti vicini alla sinistra. Uno di essi è stato un iscritto dei Ds, oggi iscritto del Pd con funzioni dirigenti. Il progetto prevedeva la realizzazione di un percorso ciclabile dal fondovalle Maddalena fino all'ingresso dell'area di rispetto della Riserva di Punta d'Erce, in località Punta Penna. Un percorso già esistente, in realtà, che costeggiava il Vallone Lebba. Si trattava di adeguarlo alle esigenze di una pista. Non mi soffermo sui costi dell'opera di cui ha ampiamente parlato il collega Davide D'Alessandro. Ma qualche parola dobbiamo spenderla sulla sua manutenzione, vista la confusione che fa l'ex assessore Masciulli. Il completamento della pista e la sua contabilizzazione sono stati travagliati. Non a caso solo recentemente, precisamente il 4 febbraio 2014, è stato approvato l'assestamento del quadro economico e le spese sostenute. Ne è derivato che la pista non è stata mai inaugurata, anche per via di un ritardo nei pagamenti alla impresa esecutrice dell'opera. Fin dall'inizio ci si è resi conto dell'assoluta mancanza di manutenzione della stessa, perché nessuna posta in bilancio è stata mai indirizzata verso quest'opera. Al Consorzio di Bonifica, sempre disponibile quando interpellato dal Comune, si può chiedere ed ottenere la manutenzione dell'alveo del vallone, non certamente la pulizia delle aree circostanti che spetta al Comune. Le canne che invadano la pista e che crescono sotto l'asfalto, le erbacce che hanno sradicato in più punti la staccionata realizzata in castagno grezzo, dunque di qualità non ottimale, lo sgretolamento dell'asfalto in diversi punti, l'avvallamento dello stesso tanto da creare pantani, l'abbandono totale della strada brecciata parallela alla pista, la scomparsa delle mini staccionate realizzate per dividere il percorso ciclabile da quello utilizzato dai residenti e agricoltori titolari dei fondi, sono tutti interventi di ordinaria manutenzione che spettavano e spettano all'amministrazione comunale. Da anni questi interventi non vengono eseguiti, pertanto lo stato di incuria della pista ed il suo degrado evidente, sono da attribuire solo ed esclusivamente alla mancata volontà dell'amministrazione comunale di porre in bilancio somme dedicate alla sua manutenzione. Altro che responsabilità del Consorzio di Bonifica che garantisce lo scorrimento delle acque fluviali del vallone, ma non ha alcuna competenza sulla pulizia delle erbacce lungo la pista. E poi, un progetto che prevede la realizzazione di una pista che costeggia un vallone, visti i costi esorbitanti per realizzare strumenti inutili per la praticabilità della pista stessa (totem elettronici, video, ecc.), non avrebbe dovuto tenere conto che le canne del vallone avrebbero potuto creare problemi al realizzando percorso e, dunque, porvi rimedio a monte? Stendiamo un velo pietoso sulle parole dell'ex assessore che, così come fa Lapenna quando scarica ogni responsabilità ai suoi dirigenti sulla gestione economica della macchina amministrativa, se la prende con altri Enti, in questo caso con il Consorzio di Bonifica, che, sottolineo, non c'entra nulla con la manutenzione della pista ciclabile”.

sabato 12 aprile 2014

MOMENTI DI PANICO QUESTA MATTINA IN CORSO ITALIA


Vasto, la fine di un’epoca. Un trasloco senza meta


Ha colto tutti di sorpresa, a parte il proprietario dell’unità immobiliare che non vedeva l’ora. Soprattutto, ha fatto una certa impressione osservare il Tagliente, in tuta, assistito dalle residue truppe (una persona), intento a lavorare per allocare effetti personali e masserizie sul camion. D’altronde, tutto ha una fine, a volte ingloriosa, ogni cosa arriva al suo compimento. Comunque, la dicitura “raccolta ferro vecchio” non è opera mia.   

TORNA AD ORTONA LA RAPPRESENTAZIONE ‘LA PASSIONE DI CRISTO’


A San Leonardo un suggestivo spettacolo in uno scenario mozzafiato e unico
In scena con costumi d’epoca, mentre torce, fiaccole e fuochi illumineranno la vallata
In 120 al lavoro per ripercorrere il calvario di Gesù

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Domenica delle Palme, 13 aprile, ore 20.30
Vecchia Fonte comunale di San Leonardo, Ortona

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Ortona, 11 aprile. Torna anche quest'anno, ad Ortona, il consueto appuntamento con la suggestiva rappresentazione della Passione di Cristo, nel giorno della Domenica delle Palme. L'evento, giunto alla sua 11/ma edizione, si svolgerà il 13 aprile alle ore 20.30, presso la vecchia Fonte comunale di San Leonardo ad Ortona. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Culturale “San Leonardo”.

Uno spettacolo emozionante, recitato rigorosamente dal vivo e con costumi d'epoca, che vede impegnate circa 120 persone, in una location mozzafiato immersa in uno scenario naturale unico. Torce, fiaccole e fuochi illumineranno la valle ed il percorso, creando un'atmosfera profonda e suggestiva.

Verranno rappresentate l'entrata a Gerusalemme in groppa ad un asinello, l'ultima cena nella vecchia fonte con Gesù che lava i piedi ai suoi apostoli, il tradimento di Giuda, l'arresto nell'orto degli ulivi, l'incontro con Caifa, la straziante flagellazione, Ponzio Pilato che si lava le mani davanti alla folla, il tragitto verso il Calvario, la Crocifissione, l’agonia, poi la morte e la sepoltura. A chiudere la rappresentazione sarà la Resurrezione.

In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà la domenica di Pasqua.

  
Info
Associazione Culturale San Leonardo

REGIONALI: FRATELLI D’ITALIA-AN, SOSTEGNO A PRESIDENTE CHIODI


Pescara, 12 aprile 2014 – Il Coordinamento regionale di FdI-An si è riunito per definire le alleanze in vista delle elezioni regionali e amministrative del prossimo 25 maggio. «L'assetto tripolare del quadro politico, ormai consolidato, non può tollerare divisioni e dispersione di consensi. Solo l'unità più ampia di forze omogenee su programmi concreti  può assicurare il successo. In questa ottica, le forze politiche che hanno dato il sostegno al Presidente Chiodi, intendono garantire la più' ampia e credibile coalizione per governare l'Abruzzo nei prossimi 5 anni.  Il sostegno di Fdi-An alla candidatura di Chiodi risulta determinante per evitare agli abruzzesi l'umiliazione di  rivivere la fallimentare esperienza di governo di centrosinistra che ha condotto l'Abruzzo al dissesto finanziario, poi ripianato  con i sacrifici delle famiglie abruzzesi».
 Al termine dei lavori, una delegazione del Coordinamento regionale ha incontrato il candidato governatore  per comunicargli convinto e serio sostegno alla candidatura e alla campagna elettorale.  «L'incontro con Gianni Chiodi è stato l'occasione per indicare alcune priorità programmatiche  da inserire nella futura agenda di governo – hanno detto i vertici regionali di FdI-An –.  In particolare i dirigenti di Fdi-An hanno chiesto un chiaro impegno sulla programmazione  ospedaliera, le aree interne, l'ambiente e la razionalizzazione della gestione delle aziende partecipate  cui occorrerà riservare importanza prioritaria nella stesura del programma».
Il coordinamento di FdI-an, al termine dell'incontro,  ha indetto per domani alle ore 18 presso l'hotel duca d'Aosta a Pescara, l'assemblea dei quadri dirigente per l'organizzazione dei prossimi appuntamenti elettorali.(ufficio stampa.)



Di Michele Marisi: “Ci siamo sostituiti a chi avrebbe dovuto farlo da mesi”


Rifiuti, stamani ‘Giovani In Movimento’ ha pulito un’area degradata in Via Alessandrini


VASTO. “Stamani, armati di guanti, sacchi ed altri strumenti, siamo stati a ripulire un’area di Via Alessandrini a Vasto, le cui condizioni igienico sanitarie precarie erano state segnalate dai residenti della zona che avevano chiesto a chi di competenza di intervenire. Poiché nessuno fino ad oggi aveva provveduto, ed erano ormai mesi che rifiuti di tutti i tipi giacevano a terra, abbiamo deciso di farlo noi.” Lo ha dichiarato Marco di Michele Marisi, Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio dei giovani del centrodestra vastese. Stamattina lui, insieme ad altri attivisti, ha pulito il parcheggio che è a due passi da un supermercato e vicino le Poste di Via Giulio Cesare. “Questa situazione – ha proseguito di Michele Marisi - creava non poca preoccupazione tra gli abitanti di quella zona della città, non fosse altro per il fatto che questo parcheggio era diventato ricettacolo di topi e non solo. Poiché riteniamo che la Politica debba essere azione oltre che pensiero, proposta e protesta, oggi abbiamo deciso di sostituirci a chi avrebbe dovuto pulire quest’area, o a chi avrebbe dovuto invitare a farlo, e ce ne siamo occupati noi. Se gli attuali amministratori dimenticano i cittadini – ha concluso il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’ - in questo caso di questo quartiere, gli stessi cittadini devono sapere che noi non li abbiamo dimenticati. E oggi e non solo, ci siamo messi al servizio loro.”
Ogni volontario, durante le operazioni di pulizia, ha indossato una maglietta con il simbolo del sodalizio e con la frase “Gli amministratori vi dimenticano. Noi no.”
I sacchi di rifiuti, poi, sono stati conferiti presso i bidoni rimasti in città, della raccolta indifferenziata.

Giovani In Movimento - Vasto

“Sintomi e attualità nella prospettiva analitica”


Cari Amici e Colleghi, martedì 15 aprile alle ore 18.00 presso la Libreria Feltrinelli di Pescara (via Milano, angolo via Trento), ci sarà il quarto incontro del Seminario “Sintomi e attualità nella prospettiva analitica”, organizzato da Jonas in collaborazione con la Feltrinelli e l’IRPA.
Il relatore sarà la dott.ssa Eloisa Alesiani, psicoterapeuta, membro del Centro Jonas San Benedetto del Tronto, docente-tutor IRPA. Il titolo dell’incontro è “Non riesco a fermarmi: l'iperattività infantile”.

Equipe Jonas Pescara